Frutto dell’Anno Santo sarà la ristrutturazione di locali parrocchiali per accogliere gli stranieri. Il 17 gennaio “Ospitare i pellegrini”, il 31 il Giubileo della famiglia

di Massimo PAVANELLO

La tradizionale gita fuori porta – sia lontana l’ingiuria dalle parole – a Bresso quest’anno ha avuto come mèta la “Porta Santa”. Un via-vai soprattutto di singoli pellegrini, di famigliole e rose di amici. Il clou lo si è registrato nel pomeriggio di Santo Stefano e del 1° dell’anno. La maggioranza ha preferito percorrere l’itinerario spirituale predisposto all’interno della chiesa. Visto il tempo invernale, pochi sono stati i coraggiosi che si sono avventurati per le strade adiacenti la chiesa, dove si snoda il cammino spirituale esterno.

Nel mese in corso sono due gli appuntamenti che prevedono l’arrivo di gruppi organizzati. Il primo è in calendario il 17 gennaio, domenica del migrante e del rifugiato, e la meditazione verterà sull’opera di misericordia “Ospitare i pellegrini”. Una attitudine che a Bresso, concretamente, si vive da almeno 17 anni in maniera continuativa. Da quando cioè, in un appartamento della parrocchia di San Carlo si è incominciato a ospitare alcuni rifugiati. Ma i profughi vengono accolti anche in altre locazioni dell’Amministrazione. E all’interno del territorio comunale è sito il centro della Croce Rossa Italiana, dove centinaia di migranti sono inviati dall’organizzazione centrale. Tutte le persone che girano attorno a questo mondo saranno i protagonisti del programma che si spalmerà sull’intera giornata del 17 gennaio, con momenti di diversa condivisione, tra cui un pranzo comunitario. Una domenica, quella citata, che caratterizza in qualche modo l’intero anno: il frutto del Giubileo della Misericordia a Bresso, infatti, sarà la ristrutturazione di locali parrocchiali per accogliere alcuni stranieri, che si aggiungono a quelli già evocati. Buona parte delle eventuali offerte raccolte nell’anno straordinario sarà destinata a questo scopo.

Il secondo appuntamento comunitario si terrà domenica 31 gennaio. L’invito a celebrare il Giubileo della famiglia, presso la parrocchia Madonna della Misericordia, ha un taglio molto mirato: gli operatori familiari. Alle 17.30 monsignor Pierantonio Tremolada celebrerà la Santa Messa. Alla spicciolata (personalmente o a piccoli gruppi) dal primo pomeriggio sarà possibile invece accedere alla “Porta Santa” percorrendo gli itinerari programmati.