Il passaggio è preceduto dalla preparazione lungo due itinerari: uno esterno, con 5 tappe legate ai verbi del Convegno di Firenze, e uno interno, che si sofferma su 7 luoghi simbolo della liturgia

di Massimo PAVANELLO

Un flusso discreto di pellegrini, in armonia con l’ordinaria vita parrocchiale, continua a giungere presso la Porta santa di Bresso. Dalla parrocchia Madonna della Misericordia sinora sono passate circa cinquemila persone, arrivate con gruppi organizzati e un numero imprecisato di singoli e/o famiglie (prenotazioni gruppi: bressomisericordia@chiesadimilano.it). 

Le categorie che prediligono questa chiesa per vivere il Giubileo sono le parrocchie (con le aggregazioni tradizionali) e le scuole. Circa quest’ultime, basti citare l’Istituto professionale dei salesiani di Sesto San Giovanni e le scuole elementari dell’Istituto Maria S.S. Consolatrice di Milano. Due gruppi, per un totale di 1000 studenti.

Ma hanno pregato a Bresso pure i fedeli dei diversi Decanati facenti capo alla Zona pastorale VII. Molti di questi hanno scelto di arrivare a piedi, complici le vie pedonali del Parco Nord che cinge la cittadina. Particolarmente affollata – con 1500 fedeli – è stata la celebrazione del Decanato stesso di Bresso, presieduta da monsignor Paolo Martinelli, che si è conclusa con il “mandato” agli iscritti alla Giornata mondiale della gioventù.

Momenti comunitari sono stati riservati anche ai donatori (Avis, Aido, Admo), alle famiglie, ai gruppi di preghiera, agli ammalati, a un sodalizio di filippini, oltre che ai diaconi permanenti della Zona VII. Con rilievo diocesano ci sono stati poi due appuntamenti: per l’Azione cattolica e per i sacrestani. Ogni settimana, infine, la chiesa è abitata dai ragazzi. Le diverse classi di catechismo, delle parrocchie limitrofe, si alternano secondo il proprio calendario.

Gli oratori si stanno organizzando per vivere il Giubileo durante il periodo estivo e il personale scolastico – docente e non docente – della Zona VII ha già opzionato la propria presenza per il mese di ottobre.

La chiesa giubilare propone due itinerari prima di oltrepassare la Porta santa. Uno esterno, con 5 tappe di meditazione che prendono spunto dai verbi del convegno ecclesiale di Firenze (educare, abitare, trasfigurare, annunciare, uscire) e uno interno che si sofferma su 7 luoghi simbolo della liturgia.

La parrocchia è una tappa del lungo Cammino di S. Agostino, quindi vi si può arrivare anche dopo aver percorso un pellegrinaggio non solo simbolico.